Il Ministro Sergio Costa: “importante coinvolgere la società civile per gli obiettivi di Parigi”

Nella seduta del 25 luglio della Commissione Ambiente (VIII), il seguito dell’audizione del ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, sulle linee programmatiche del suo dicastero iniziata il 18 luglio, si è parlato di temi molto cari agli installatori e manutentori della refrigerazione e climatizzazione, a causa degli effetti (positivi e negativi) che le norme per il contrasto ai cambiamenti climatici stanno generando.

Il neo Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, nel rispondere alle domande che gli sono state poste dai deputati, si è soffermato anche sul tema di cambiamenti climatici ed energie rinnovabili.
Ha ricordato che con l’Accordo di Parigi è globalmente riconosciuta la necessità di implementare gli impegni dei Governi sul tema. “A tal proposito il nostro paese si è dotato di una strategia sul tema. E’ però necessario che venga coinvolta tutta la società civile, infatti non c’è dubbio che un ruolo importante nel contenere le emissioni inquinati è svolto dal settore privato e anche le città hanno un ruolo centrale nella lotta ai cambiamenti climatici”.

Ha ricordato che il Governo punta a stimolare una crescita economica sostenibile, ricordando che il prossimo 3 ottobre 2018 si terrà a La Spezia il convegno “Raggiungere gli obiettivi dell’accordo di Parigi; una sfida globale che passa attraverso un impegno locale”, organizzato dal Segretariato delle Nazioni Unite per la lotta ai cambiamenti climatici in collaborazione con il Ministero dell’ambiente, durante il quale verrà presentata una relazione a cura del Carbon Disclosure Project, per ragionare di quanto il Paese stia facendo in termini di azione per il clima con particolare riferimento alle azioni volontarie degli attori non statali ed al loro essenziale contributo per il raggiungimento degli obiettivi dell’Accordo di Parigi.

Ha proseguito evidenziando che l’Accordo di Parigi introduce nuovi e più ambiziosi target in sede europea, che impongono una revisione della strategia energetica nazionale in tempi brevi.

Ha ricordato che si sta valutando di articolare con un unico disegno di legge i criteri per la definizione delle norme che consentano il raggiungimento degli obiettivi europei.

Il Ministro ci ha poi tenuto a ricordare che la progressiva riqualificazione del patrimonio immobiliare è un passaggio inevitabile per raggiungere i target previsti per il 2030. In questo senso l’Ecobonus si presenta come uno strumento chiave.